Balli un Tango?

Forse non ancora, ma puoi iniziare nel modo giusto a Verona!

Qui puoi avvicinarti al Tango Argentino a partire dalla basi classiche. Il “mode” che unisce le radici identitarie del tango con l’evoluzione tecnica contemporanea.

Tango clàses 2026/27

Percorsi formativi da zero in poi…

BASE/ PRIMI PASSI

Il percorso è rivolto a chi parte da zero per una prima comprensione di insieme del tango argentino. Due lezioni settimanali a Verona nel quartiere di Borgo Roma.

Mercoledì – h 20:00
Sala danza Giuliari . via Giuliari, 30 . Verona
Giovedì – h 19:30
Teatro San Giacomo . via Lussino . Verona

TANGO

Il percorso supera la convenzione dei livelli, con un costante ritorno ai principi fondamentali della base classica e alla logica che unisce la relazione al movimento. L’apprendimento si sviluppa progressivamente attraverso una visione d’insieme del Tango, affinando, ciascuno secondo i propri tempi, la capacità di combinare, improvvisare e interpretare il movimento attraverso la musica.

Giovedì – h 20:30

Teatro San Giacomo . via Lussino . Verona

TANGO PIÙ

Lezioni a tema figurativo in cui camminata, ochos, giro e altre figure fondamentali vengono combinate in dinamiche tradizionali della Scuola di Villa Urquiza e in nuove elaborazioni creative.
Un lavoro applicabile tanto al Tango da pista quanto al Tango Escenario, dove la figura diventa occasione per approfondire tecnica, qualità del movimento, connessione ed espressività musicale.
La partecipazione è accessibile con formazione su basi classiche Tango Salòn

Mercoledì h 21:00 – Durata 1h,15

Sala danza Giuliari – via Giuliari, 30 – Verona

Il Tango non nasce nei codigos.
Non nasce vestito da Tango, e nemmeno in una milonga.
Esiste ancora, sotto le macerie dei dogmi.
È lì che mi piace cercarlo.

Cristiano Fo

2015-2025

Dieci anni di insegnamento e passione per il Tango Argentino
Alcune recensioni di chi ha condiviso questo percorso.

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MERCOLEDì E GIOVEDÌ DA SETTEMBRE 2026 A VERONA (Borgo Roma)

“Il tango può essere triste, ma mai sentimentale.”

Jorge Luis Borges

La frase di Borges sintetizza bene la visione del tango come espressione autentica e virile dell’anima argentina, intriso di malinconia ma privo di sdolcinatezza. E allora, se il Tango non sopporta la sentimentalità,
ancor meno sopporta le morali, le prediche,
quelle impalcature dell’anima che cercano di mettere ordine dove la vita vibra disordinata.